
Bonifica di terreni contaminati, dallo scavo al collaudo
Bonifica di terreni e suoli contaminati in aree industriali, urbane e lungo le grandi opere, fino al collaudo con gli enti.
ELIOS bonifica terreni contaminati con trattamenti in situ ed ex situ, scavi di bonifica e gestione dei materiali prodotti. Ha lavorato in contesti molto diversi: nel Parco Archeologico di Ercolano, sito UNESCO, nelle aree dell’incidente ICMESA lungo la Pedemontana Lombarda e in aree dismesse a Milano e Lodi.
Per chi è
- Proprietari e investitori di aree industriali dismesse da riqualificare.
- Enti pubblici e istituzioni con siti da restituire all’uso.
- General contractor che incontrano terreni contaminati sul tracciato.
Metodo
Come lavoriamo
- 01
Campionamento e analisi
Si campionano e si analizzano i terreni, per sapere che cosa contengono e dove.
- 02
Cantierizzazione
Si allestisce il cantiere e si predispongono gli accessi.
- 03
Scavi di bonifica
Si scava per settori, selezionando i materiali.
- 04
Verifiche con l’ente di controllo
Fondi e pareti di scavo sono verificati in contraddittorio con l’agenzia regionale per l’ambiente.
- 05
Conferimento e ripristino
I materiali sono trasportati agli impianti di destino e l’area è ripristinata dal punto di vista morfologico.
Competenze operative
Tipologie di intervento
- 01Bonifiche in situ ed ex situ
- 02Scavi di bonifica
- 03Bonifica e rimozione di serbatoi interrati
- 04Solidificazione di fanghi organici e inorganici
- 05Vagliatura e inertizzazione con impianti mobili
- 06Bioventing
- 07Campionamento e analisi chimiche
- 08Trasporto e conferimento dei rifiuti
- 09Imbarco ferroviario e navale dei rifiuti
Qualifiche
Qualifiche per questo lavoro
Per questo lavoro ELIOS impiega queste qualifiche, tutte documentate nell’Area download.
- Albo Nazionale Gestori Ambientali
- Categoria 9 (bonifiche ambientali), classe A, e categoria 5 (rifiuti pericolosi), classe F.
- Attestazione SOA
- OG12 classifica VIII, insieme alle altre categorie dell’attestazione.
- Sistemi certificati
- ISO 14001 per l’ambiente e ISO 45001 per la sicurezza sul lavoro.
Domande
frequenti.
01Quali fasi ha una bonifica?
In sintesi: analisi dei terreni, scavo e selezione dei materiali, verifiche con l’ente di controllo, trasporto agli impianti e ripristino dell’area.
02Chi verifica che la bonifica sia riuscita?
L’agenzia regionale per l’ambiente. A Ercolano il verbale finale ARPAC del 22 aprile 2026 ha collaudato le aree bonificate.
03Che cosa succede ai terreni scavati?
Vengono caratterizzati e portati agli impianti di recupero o smaltimento, con la documentazione di tracciabilità prevista.
04E se durante lo scavo si trova altro, come l’amianto?
Si interviene con una procedura dedicata. A Ercolano le tubazioni in cemento-amianto rinvenute durante i lavori sono state rimosse con una procedura specialistica.
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